L’evoluzione dei broker sul mercato globale

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evoluzione broker nel mercato globale

Negli ultimi anni, il mercato globale è diventato sempre più complesso e interconnesso, richiedendo la presenza di professionisti specializzati nel facilitare gli scambi commerciali. 

In questo articolo, esploreremo il ruolo dei broker e degli agenti intermediari nei mercati alimentari, dei materiali per il packaging, per la cura della casa e della persona. 

Approfondiremo la crescita di queste aziende, le regole per l’import e l’export, e le certificazioni volontarie che vengono richieste per queste realtà. 

L’articolo si rivolge a imprenditori e operatori del settore interessati a comprendere meglio l’evoluzione dei broker sul mercato globale e scoprire quali siano gli strumenti che possono aiutare la loro organizzazioni.

Che cosa sono i broker e gli agenti intermediari?

I broker e gli agenti intermediari sono figure professionali che facilitano le transazioni commerciali tra i produttori, i fornitori e i clienti, operando in diversi settori come l’industria alimentare, quella sui materiali per il packaging, la cura della casa e della persona. 

Essi svolgono un ruolo cruciale nel mettere in contatto i vari attori della catena di distribuzione, garantendo l’efficienza, tracciabilità, e la trasparenza delle operazioni. Grazie alla loro conoscenza approfondita dei mercati globali, i broker e gli agenti intermediari sono in grado di identificare le opportunità commerciali e di negoziare le migliori condizioni per i loro clienti assicurando i requisiti di sicurezza, qualità e legalità a tutela dei consumatori.

Inoltre, i broker e gli agenti intermediari sono responsabili della gestione di tutti gli aspetti legati alla logistica e alla catena di distribuzione, come l’organizzazione dei trasporti, il rispetto delle normative doganali e la gestione dei documenti necessari per le operazioni di importazione ed esportazione. 

Essi svolgono un ruolo chiave nel garantire il successo delle transazioni commerciali internazionali e nel promuovere la crescita delle aziende nel mercato globale.

Quale crescita hanno avuto queste aziende?

Negli ultimi anni, la crescente globalizzazione e l’apertura dei mercati hanno portato a un notevole aumento della domanda di servizi di brokeraggio e di agenti intermediari. 

Questo è dovuto principalmente alla necessità per le aziende di espandersi oltre i confini nazionali e di affrontare la complessità delle normative e delle pratiche commerciali internazionali. Inoltre, l’aumento della consapevolezza riguardo alla sostenibilità ambientale e alla responsabilità sociale ha spinto le aziende a cercare partner commerciali che condividano gli stessi valori e principi.

La crescita del settore dei broker e degli agenti intermediari ha portato a una maggiore specializzazione e a una diversificazione delle competenze. Oggi, esistono broker e agenti che si concentrano su specifici settori, come l’alimentare, il packaging, la cura della casa e della persona, offrendo servizi mirati e consulenza su misura per le esigenze dei loro clienti. 

Questa tendenza si riflette anche nella crescente importanza delle certificazioni e delle competenze specifiche richieste ai professionisti del settore.

Quali sono le principali regole per l’import e l’export alimentare?

L’importazione e l’esportazione di prodotti alimentari sono soggette a una serie di regole e normative volte a garantire la sicurezza alimentare, la qualità dei prodotti e il rispetto dell’ambiente. Tra le principali regole per l’import e l’export alimentare, troviamo:

  • Normative sanitarie e fitosanitarie: queste regole sono stabilite per proteggere la salute dei consumatori e prevenire la diffusione di malattie. Esse riguardano l’igiene, la conservazione e il trattamento dei prodotti, nonché la tracciabilità e l’etichettatura, un esempio ne sono le regolamentazioni in ambito HACCP;
  • Tariffe doganali e restrizioni commerciali: le tariffe doganali e le restrizioni commerciali variano a seconda dei paesi e delle merci coinvolte. I broker e gli agenti intermediari devono essere a conoscenza delle tariffe e delle restrizioni applicabili per garantire la conformità e l’efficienza delle operazioni commerciali.
  • Norme di origine: le norme di origine stabiliscono le condizioni necessarie affinché un prodotto sia considerato originario di un determinato paese e possa beneficiare di tariffe doganali preferenziali o di altre misure commerciali.
  • Certificazioni e marchi di qualità: le certificazioni e i marchi di qualità sono strumenti utilizzati per dimostrare la conformità ai requisiti di sicurezza, qualità e sostenibilità ambientale. Alcune certificazioni, come quelle biologiche o quelle relative al commercio equo e solidale, possono essere obbligatorie per accedere a determinati mercati o per soddisfare le esigenze dei consumatori.

Il ruolo del Global Food Safety Initiative

Il Global Food Safety Initiative (GFSI) è un’organizzazione internazionale non-profit fondata nel 2000 con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, qualità e legalità alimentare in tutto il mondo. La GFSI è stata creata in risposta alle crescenti preoccupazioni riguardo alla sicurezza alimentare e alle numerose crisi legate ai prodotti alimentari che hanno colpito diversi paesi nel corso degli anni ’90. 

La GFSI opera sotto l’egida del Consumer Goods Forum (CGF), un’associazione globale di aziende del settore dei beni di consumo che si dedica alla collaborazione tra i suoi membri per affrontare questioni legate alla sicurezza, alla qualità e alla sostenibilità dei prodotti.

La GFSI si concentra sulla promozione di un approccio armonizzato e coerente alla gestione della sicurezza alimentare, facilitando la collaborazione tra le aziende, le autorità di regolamentazione e gli organismi di certificazione. Tra le principali attività della GFSI, troviamo:

  1. Benchmarking di schemi di certificazione: la GFSI valuta e riconosce gli schemi di certificazione per la sicurezza alimentare che soddisfano i suoi criteri di riferimento, basati su requisiti internazionali come ISO 22000 e il Codex Alimentarius. Gli schemi di certificazione riconosciuti dalla GFSI, come BRCGS, SQF, Global Gap, FSSC 22000 e IFS, sono considerati equivalenti e accettati a livello globale, facilitando la collaborazione tra le aziende e riducendo i costi e la duplicazione delle ispezioni.
  2. Condivisione delle migliori pratiche: la GFSI promuove la condivisione delle migliori pratiche tra i suoi membri e organizza eventi, come la Conferenza Annuale GFSI, per favorire il dialogo e l’apprendimento tra gli stakeholder della sicurezza alimentare.
  3. Formazione e sviluppo delle competenze: la GFSI offre risorse e programmi di formazione per supportare lo sviluppo delle competenze nel settore della sicurezza alimentare e per migliorare la conoscenza e l’applicazione delle norme e dei requisiti riconosciuti a livello internazionale.
  4. Collaborazione con le autorità di regolamentazione: la GFSI lavora a stretto contatto con le autorità di regolamentazione e gli organismi internazionali per promuovere l’armonizzazione delle normative sulla sicurezza alimentare e per garantire che le politiche e le pratiche adottate siano basate su dati scientifici e sulle migliori pratiche disponibili.

In sintesi, la Global Food Safety Initiative è un’organizzazione chiave nel settore della sicurezza qualità e legalità alimentare, che promuove la collaborazione tra le aziende, le autorità di regolamentazione e gli organismi di certificazione per migliorare la sicurezza alimentare a livello globale e per proteggere la salute dei consumatori.

Quali sono le certificazioni più importanti per i broker e gli intermediari?

Le certificazioni volontarie rappresentano un elemento chiave per i broker e gli agenti intermediari, poiché attestano la loro competenza, affidabilità e conformità alle normative del settore. 

Queste vengono richieste dai più grandi retailer globali e forniscono un’assicurazione di qualità sul servizio erogato e rispetto ai prodotti commercializzati. Tra le certificazioni più importanti per i broker e gli intermediari che possiamo citare riportiamo le tre più importanti riconosciute da GFSI:

  • Certificazione BRCGS Agents and Brokers. Lo standard nato per i mercati e per la GDO, anglosassoni;
  • Certificazione IFS Broker. Standard che nasce per i mercati comunitari e per la GDO di natura franco-tedesca;
  • Certificazione FSSC 22000 per i Broker.  Standard globale che si basa su un sistema ISO 22000 più la gestione dei requisiti secondo la ISO/TS ISO 22002, riconosciuto in tutto il mondo.

Questi standard hanno in comune la richiesta di implementazione di un sistema di gestione qualità per il miglioramento continuo documentato, valutazione dei rischi secondo i sistemi HACCP o HARPC, che permettono di prevenire i pericoli chimici, biologici, fisici e radiologici, attività per la food defense e la food fraud.

Certificazione AEO: Authorized Economic Operator, in italiano Operatore Economico Autorizzato

La certificazione AEO è uno status riconosciuto a livello internazionale che viene assegnato alle aziende che operano nel campo del commercio internazionale e che dimostrano di rispettare elevati standard di sicurezza e conformità doganale. L’AEO è stato introdotto dall’Unione Europea nel 2008 con l’obiettivo di semplificare e facilitare il commercio internazionale, migliorare la sicurezza delle catene di approvvigionamento e ridurre i rischi legati a frodi, contrabbando e terrorismo.

Le aziende che ottengono la certificazione AEO possono beneficiare di una serie di vantaggi, tra cui:

  • Procedure doganali semplificate: gli operatori economici autorizzati possono usufruire di procedure doganali semplificate e accelerare il processo di sdoganamento delle merci, riducendo i tempi di consegna e i costi operativi.
  • Controlli doganali ridotti: le aziende certificate AEO sono soggette a controlli doganali meno frequenti rispetto agli operatori non autorizzati, in quanto sono considerate più affidabili e conformi alle normative.
  • Priorità nei controlli: nel caso in cui sia necessario effettuare un controllo doganale, gli operatori economici autorizzati hanno diritto a una priorità di sdoganamento, riducendo ulteriormente i tempi di attesa.
  • Riconoscimento internazionale: la certificazione AEO è riconosciuta a livello internazionale attraverso accordi di mutuo riconoscimento tra l’Unione Europea e altri paesi, come Stati Uniti, Giappone, Cina e Canada. Questo facilita il commercio internazionale e rafforza la reputazione delle aziende certificate nei mercati globali.

Come abbiamo più colte scritto nell’articolo, in un mercato globale in continua evoluzione, i broker e gli agenti intermediari svolgono un ruolo cruciale nel facilitare le transazioni commerciali e nel promuovere la crescita delle aziende nei settori dell’alimentazione, dei materiali per il packaging, della cura della casa e della persona. 

La comprensione delle normative e delle pratiche commerciali internazionali, nonché l’acquisizione delle certificazioni più importanti, sono elementi fondamentali per il successo di questi professionisti e per la soddisfazione delle esigenze dei loro clienti. In questo contesto, l’informazione e la formazione continua rappresentano strumenti essenziali per mantenere un vantaggio competitivo e rispondere alle sfide del mercato globale.

Alle organizzazioni che vogliono affermarsi in questo comparto consigliamo di porsi l’obiettivo di raggiungere la certificazione secondo il BRC Global Standard. Possiamo considerarla la più richiesta e valorizzante per la tua azienda.

Ti segnaliamo una utile risorsa per approfondire i requisiti dello standard che puoi visionare al link seguente: https://www.sistemieconsulenze.it/certificazione-brc-agents-and-brokers/ 

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